Articoli marcati con tag ‘valore’

Le reti: modelli di creazione del valore

Il lancio di un prodotto nell’era di Internet può trarre ampio beneficio da una politica di costruzione di una rete sociale che sfrutti a fondo i canali digitali, fino al punto di creare veri e propri fenomeni mediatici. L’interattività, persistenza e capillarità del Web diventano le armi degli uomini di marketing che possono arrivare a scatenare un effetto domino, fino al punto di far parlare di un brand tutti i mass media, tradizionali e non. Fra i diversi strumenti del mondo digitale, è il social networking che offre le potenzialità diffusive maggiori. Infatti, il valore di un sistema relazionale che condivide interessi e scopi è incomparabilmente più alto del valore di qualunque rete tradizionale. Leggi il resto di questo articolo »

La comunicazione non può tutto

Sul numero di giugno di ADV, come indicato su un altro post, sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Unicom. Qui di seguito la terza e ultima delle voci della rubrica Fuori dal Coro. Nel prossimo post le conclusioni sul primo slot di indagine. OPCC e la rubrica Fuori dal coro: nell’ambito della quarta domanda Meglio un green oggi che una merendina domani? Flavio Piazza (Admisura) propone una riflessione “con i piedi per terra”. Restate sintonizzati: venerdì 19 luglio pubblicheremo le conclusioni dell’Osservatorio sul primo slot d’indagine e il collegamento al pdf completo dell’articolo di AdV. La comunicazione non è in grado di cambiare un sentiment sociale e non è in grado di generare fiducia e ripresa. Sono i dati macroeconomici che possono far ripartire la fiducia (e i sorrisi). Leggi il resto di questo articolo »

I trend di mercato e le priorità sociali e politiche

Sul numero di giugno di ADV, come indicato su un altro post, sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Unicom. Qui di seguito la seconda delle voci della rubrica Fuori dal Coro. Nei prossimi giorni l’ultima risposta e l’ultima voce della rubrica Fuori dal Coro. Leggi il resto di questo articolo »

Meglio un green oggi che una merendina domani?

OPCC tassello Blog
Sul numero di giugno di ADV, come indicato su un altro post,sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Unicom. Qui di seguito le risposte alla terza domanda dello slot d’indagine: nei prossimi giorni le altre risposte e le voci della rubrica Fuori dal Coro.

Le mode del momento rispondono a dinamiche più ampie di percorsi ciclici: ieri il boom del made in Italy, oggi il boom del green, domani a cosa assisteremo?
Ma soprattutto è possibile sfruttare le mode per costruire qualcosa di più duraturo e meno effimero?
Di seguito “consigli utili” per le strategie di marketing firmati OPCC.

Green o Food, Terzo Settore o Made in Italy: tra mode del momento, nascita di nuove nicchie e contrazioni dei big market storici, quali sono oggi i mercati strategici per la comunicazione?

Comitato scientifico
A fronte di un contesto di contrazione, le tematiche sociali, ambientali e il consolidarsi del Made in Italy rappresentano un ricorso storico tipico dei periodi di crisi economica, che ripropone “la ricerca dell’umanità perduta”.
Emerge dal fronte del Comitato Scientifico il giudizio unanime dell’imprevedibilità dell’andamento dei mercati: di conseguenza, il consiglio strategico è quello di utilizzare le mode per sviluppare valori brand-specific, legati a progetti studiati per prodotti/servizi e basati sui modelli culturali dell’azienda-cliente, che partendo dalle mode del momento siano in grado di capitalizzare valore aggiunto per la marca.
Tra gli altri suggerimenti, segnaliamo: patrimonializzare le esperienze e perseguire una comunicazione sostenibile a 360°, ma soprattutto trasparente, veritiera e capace di sostenere e confutare le critiche tipiche della comunicazione 2.0.
Al di là delle mode del momento, il cliente più ambito nel prossimo futuro sarà quello che avrà per obiettivo principale la vendita della propria identità, piuttosto che la vendita dei prodotti o servizi.
Fondamentale per la comunicazione, lo stimolo a crearsi un proprio spazio economico, appropriandosi e rimarcando la consapevolezza del proprio valore economico all’interno della catena produttiva… ma la strada è lunga!

Tutor
Difficile parlare di mode per quanto riguarda i trend di comunicazione, occorre guardare anche all’importanza che determinati argomenti assumono all’interno del sistema economico-industriale. La comunicazione deve comunque essere in grado di agire sui valori portanti dei trend e coinvolgere il pubblico su questi temi.
Il caso emblematico è quello dell’emergere del cosiddetto “green”. La sostenibilità ambientale, ad esempio, è ormai percepita come necessità e persino come un nuovo valore fondante della società moderna.  Per questo, più che di una moda si tratta di un driver su quale costruire un’immagine forte e un vantaggio competitivo duraturo.
E proprio perché quello del “verde” è un valore condiviso, non solo la comunicazione per conto dei clienti deve essere corretta e fondata su basi tecnico-scientifiche, ma lo stesso settore della comunicazione ha il dovere di verificare come poter diventare esso stesso più green.

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