Articoli marcati con tag ‘Russia’

Ad Amburgo il costruttivismo russo di Alexander Rodchenko

Sino al 15 settembre Bucerius Kunst Forum ospita la mostra “Rodchenko. A New Era” . Si tratta di un’esposizione di oltre 150 opere di uno dei massimi esponenti del costruttivismo Alexander Rodchenko (1891 – 1956). Nei suoi dipinti, collage, fotomontaggi, fotografie, sculture, pubblicità e tipografia catturò la trasformazione positiva e dinamica della società russa degli anni successivi alla Rivoluzione d’Ottobre.

Ad Amburgo il costruttivismo russo di Alexander RodchenkoAd Amburgo il costruttivismo russo di Alexander Rodchenko.1Ad Amburgo il costruttivismo russo di Alexander Rodchenko.2Ad Amburgo il costruttivismo russo di Alexander Rodchenko.3Ad Amburgo il costruttivismo russo di Alexander Rodchenko.4Ad Amburgo il costruttivismo russo di Alexander Rodchenko.5

Vova Lifanov per il museo dello scialle russo

Il designer moscovita Vova Lifanov ha creato l’identità per il museo dello scialle russo a Mosca. Il simbolo del museo è formato dalla lettera “M” e da uno scialle utilizzato anche come elemento grafico.

Maxi affissione della Mercedes-Benz a Mosca

La casa automobilistica Mercedes-Benz ha installato una maxi affissione 48×48 metri sul primo edificio costruito a Mosca nel 1970 in calcestruzzo-acciaio e vetro per l’Istituto “Hydroproject” fornendo una percezione visiva già da una distanza di oltre due chilometri.

Il palazzo Hydroproject Maxi affissione della Mercedes-Benz a Mosca.1 Maxi affissione della Mercedes-Benz a Mosca

Le cover di spartiti musicali Russi dal 1946 al 1961

Russianartandbooks ha raccolto una piccola ma interessante collezione di spartiti musicali sovietici per bambini dal 1946 al 1961.

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Cartoline di Natale vintage sovietiche

Nel 1929 nell’Unione Sovietica l’albero di Natale, le cartoline ed i festeggiamenti erano vietati. Tra il dicembre e gennaio, volontari pattugliavano le strade controllando l’osservanza delle disposizioni governative. Chi desiderava festeggiare lo faceva in segreto. Nel 1935 però il segretario del partito comunista ucraino Pavel Postyshev convinse Stalin che l’albero poteva diventare il simbolo dell’infanzia felice. L’idea venne accolta e l’anno successivo gli alberi e le cartoline vennero reintrodotti.

via www.adme.ru