Articoli marcati con tag ‘Paul Smith’

La moda uomo in scena a Firenze

E’ in pieno svolgimento presso la Fortezza da Basso  – sino all’undici gennaio – Pitti Uomo, vetrina ideale scelta da 1062 marchi per la presentazione delle nuove collezioni.

Dalla banca dati fashion campagne moda uomo estate 2013

I 20 marchi più iconici e perché funzionano

Creativebloq.com ha chiesto ad esperti di global branding di selezionare 20 marche che si sono guadagnati – o meritano –  lo status ambito di marchi iconici.

La Croce Rossa

È universalmente riconosciuta ed è sinonimo d’impegno in favore delle vittime delle popolazioni civili. Introdotta come un simbolo di protezione alla Convenzione di Ginevra del 1864, non ha alcuna implicazione religiosa dato che deriva dalla bandiera svizzera con i colori invertiti. Il colore rosso simboleggia la salute, l’attività ed il dinamismo, mentre il colore bianco rappresenta la purezza e la pace.

Apple

E’ immediatamente riconoscibile ed incarna tutti i principi della società. In precedenza il logo era stato rappresentato nei colori dell’arcobaleno. Attualmente è d’argento lucido che indica la modernità.

Birra Bass

Fondata nel 1777 in Inghilterra, il triangolo rosso è stato registrato e depositato come marchio n ° 1 nel 1875. L’uso di una forma molto semplice ed il colore primario sono stati decisive per farne un’icona.

Uniqlo

Fondata in Giappone come il  ‘Unique Clothing Warehouse’, il logo di questa linea di abbigliamento basic è stato modificato in un logo bilingue in Uniqlo, o yoo-nee-koo-roh in giapponese.

Subway

La grande catena in franchising americano Subway, con oltre 36 mila ristoranti in 100 paesi in tutto il mondo, vende principalmente sandwich ed insalate. Fondata nel 1965, ha un logo con i colori giallo e verde che lo rende attraente ed accattivante. La prima lettera “S” e l’ultima lettera “Y” hanno delle frecce che raffigurano l’ingresso e l’uscita di una metropolitana. Il colore verde svolge un ruolo importante poiché tenta di trasmettere la freschezza e la bontà dei prodotti.

Ralph Lauren

Realizzato nel 1974, il logo raffigura un giocatore di polo. E  ‘collegato immediatamente ad una percezione molto chiara della ricchezza e della tradizione Americana. Evoca sentimenti di orgoglio, elitarismo e stile di vita orientato al “buon vivere”. I due colori di base  sono rappresentativi di eleganza, prestigio e raffinatezza.

Veuve Clicquot

Questo marchio di champagne di lusso ha usato il colore di grande effetto per distinguersi dai suoi concorrenti ottenendo così un riconoscimento immediato.

Zippo

Zippo è un ottimo esempio di un marchio che trascende di gran lunga dal suo logo. L’innovazione dell’accendino antivento ha anche una notevole storia. Ideato da George G. Blaisdell nel 1932, durante la seconda guerra mondiale l’azienda cessò la produzione di accendini per il mercato impegnando tutte le linee produttive all’industria militare statunitense. Il fatto che milioni di soldati abbiano portato l’accendino in battaglia è stato un catalizzatore significativo nella creazione di Zippo come icona in tutto il mondo. Inoltre sono uniche anche la forma, l’interazione ed il suono.

Adidas

Due grafici costituiscono il marchio dell’azienda tedesca di prodotti sportivi Adidas: il logo “trifoglio” simboleggia lo spirito olimpico mentre le strisce rappresentano una montagna in salita. La forma, i colori, i font sono semplici ma perfetti per stimolare la cultura giovanile a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Google

L’Identità visiva di Google si esprime attraverso il suo logo, i colori e i suoi doodles.

Paul Smith

Il wordmark è splendidamente realizzato ma lo sfondo a strisce multicolore porta il marchio ad essere iconico rendendolo immediatamente riconoscibile in tutta la sua vasta gamma di prodotti.

Ikea

Fondata nel 1943 dal diciassettenne svedese Ingvar Kamprad, Ikea è sinonimo di design moderno, eco-friendly ed economico. I colori primari della bandiera nazionale svedese evidenziano le origini del fondatore, ma altrettanto ispirano fiducia (blu) e felicità, ottimismo e fantasia (giallo).

Charity Water

Charity Water ha un notevole design. La tanica nel logo è un simbolo di accessibilità all’acqua. Anche se è abbastanza conosciuto, non è ancora un marchio iconico.

Toms Shoes

E’ una for-profit fondato nel 2006 che progetta e vende espadrillas. Per ogni paio di scarpe vendute offre un altro paio ad un bambino bisognoso. Anche se Toms non ha ancora lo status di icona, il carattere san serif nella bandiera argentina gli dona un aspetto moderno ed essenziale.

Dyson

James Dyson nel 1970  riuscì a creare l’aspirapolvere senza sacchetto sfruttando la tecnologia ciclonica. Essere il primo, il migliore, innovativo ed unico prodotto del suo genere non poteva che diventare un marchio iconico.

The Rolling Stones

Progettato da John Pasche nel 1970 ed utilizzato per la prima volta nell’album Sticky Fingers, sintetizza con la sola forza dell’immagine tutta la ribellione e lo spirito trasgressivo della band. Divenuto ben presto un emblema iconico per i Rolling Stones è rimasto uno dei simboli del rock and roll.

Victoria and Albert Museum

Realizzato nel 1989 è “un’illusione tipografica”  che riesce ad essere ‘regale’ e moderno allo stesso tempo.

Pixar

L’introduzione animata della lampada è spiritosa, semplice ed originale.

Irn-Bru

La bevanda gassata scozzese con campagne di marketing innovative e talvolta controverse è la prima in vendita di bibite in Scozia ed è anche in diretta concorrenza con marchi globali quali Coca-Cola e Pepsi.

Coca-Cola

Conosciuta universalmente è un fulgido esempio di come oggi è desiderabile così come lo era più di un secolo fa.

via www.creativebloq.com e www.famouslogos.us

La Royal Mail celebra la moda britannica

Il graphic designer londinese Johnson Banks ha collaborato con il fotografo di moda Sølve Sundsbø per realizzare la serie di francobolli “Great British Stamp Set Fashion” per la Royal Mail. La serie celebra le 10 migliori case di moda dell’Inghilterra tra cui Alexander McQueen, Paul Smith e Vivienne Westwood. Per le immagini, il duo ha utilizzato modelli creati dal vivo in posture dinamiche dando così un senso di movimento sui francobolli.

Le vetrine primaverili 2012 dei negozi moda bimbo a Milano

Allestire la vetrina di un negozio di abbigliamento per bambini può essere difficile perché deve attirare adulti e piccini. I colori forti e luminosi coinvolgono i bambini, ma non altrettanto gli adulti. Tuttavia, se si prediligono gusti e colori degli adulti, si perde l’attenzione dei piccoli che sarà quindi difficile convincere ad entrare nel negozio. La soluzione? Trovare il giusto equilibrio tra i due affinché possano essere attratti sia genitori che bimbi. Ecco alcune allestimenti di vetrine moda bimbo di Milano.

via mesvitrinesnyc.blogspot.it

La moda bimbo a Firenze con Pitti Bimbo conferma la crescita a +9%

Sino al 21 gennaio 2012 torna protagonista Pitti Bimbo con una fashion week dedicata al mondo childrenswear. Secondo l’analisi di Pambianco Strategie di Impresa, analizzando i fatturati delle 13 principali aziende italiane di abbigliamento e calzature da bambino, il settore segue la scia positiva già impressa dall’abbigliamento uomo e dallo sportwear  con ricavi nel 2011 a +9,3%. Nonostante la performance positiva, il settore esprime preoccupazione per un 2012 che potrebbe portare a un nuovo rallentamento del comparto, complice la difficoltà economica in cui versa il mercato italiano che per la gran parte delle aziende di childrenswear rappresenta oltre la metà del giro d’affari. Anche per il mondo del bambino quindi la sfida è internazionalizzarsi e costruire una forte rete distributiva fuori dai confini nazionali, in Europa ma soprattutto nei paesi Bric. Al vertice della classifica per dimensioni di fatturato troviamo Imap Export (la società che detiene il marchio Original Marines), segue Altana (con i brand Manila Grace, Jacob Cohën junior, Pinko up, Moschino baby kid teen, Vilebrequin junior, Dondup, Amore, Moncler e Dimensione danza), Miniconf (con Sarabanda, Dodipetto e iDo), Falc (Naturino), Walk Safari (Calzaturificio Elisabet), Monnalisa, Simonetta (Simonetta, Simonetta mini, Simonetta Tiny e Simonetta shoes e collezioni bimbo di Fay, Roberto Cavalli e Fendi), seguono Mafrat, Grant, Il Gufo, I Pinco Pallino, Ciao Bimbi (calzature bimbo Almarino, Deha, Goodyear e Rokail) ed infine AGB Company (childrenswear Harmont & Blaine). (via www.pambianconews.com)

Dalla nostra banca dati fashion la campagna estate 2012 di Paul Smith Junior

via www.juniormagazine.co.uk