Articoli marcati con tag ‘Olimpiadi 2012’

Il costo di un logo

Il valore di un logo è una cosa notoriamente difficile da determinare. Il fatto stesso che un design semplice spesso funziona molto meglio di qualcosa di complicato o vivacemente colorato indica che i metodi tradizionali di calcolo di quanto far pagare al cliente sono spesso improbabili. AdMe.ru ci mostra alcuni esempi di come che prezzi di noti marchi sono sensibilmente differenti gli uni dagli altri.

Twitter – 6 dollari
Il costo di un logo
Acquistato da iStockphoto pagandolo al prezzo di 6 dollari. Il suo creatore Simon Oxley non pensava che Twitter stava utilizzando il suo progetto fino a quando uno dei dipendenti lo contattò per avere il permesso di animare l’uccellino. Il design è stato recentemente aggiornato in una versione più semplice.

BP – 211 milioni di dollari
Il costo di un logo BP - 211 milioni di dollari
Realizzato nel 2001 da Landor Associates il design è un girasole stilizzato verde e giallo e rappresenta l’energia nelle sue molteplici forme con la tagline  ”Beyond Petroleum”.

Nike – 35 dollari
Il costo di un logo Nike - 35 dollari
Nel 1971, il co-fondatore Phil Knight incaricò di sviluppare il logo allo studentessa Carolyn Davidson per 35 dollari. Nel 1983 in segno di gratitudine Knight diede alla Davidson un anello d’oro con un diamante a forma di logo e dei titoli della società per un valore di 600 mila dollari.

Olimpiadi 2012 – 625 mila dollari
Il costo di un logo Olimpiadi 2012 - 625 mila dollari
Il controverso logo è stato realizzato da Wolf Olins.

Google – 0 dollari
Il costo di un logo Google - 0 dollari
Progettato nel 1998 dal co-fondatore Sergey Brin, modificato più volte nel corso degli anni conserva ancora gli elementi principali.

Pepsi – 1 milione di dollari
Il costo di un logo Pepsi - 1 milione di dollari
Arnell Group nel 2008 ne modificò il logo per 1 milione di dollari. Una goccia nel mare se si considera che l’azienda PepsiCo ha speso 1,2 miliardi di dollari nelle variazioni di tutte le loro marche di bevande.

Coca-Cola – 0 dollari
Il costo di un logo Coca-Cola - 0 dollari
Nel 1885 fu inventato da Frank Robinson utilizzando il carattere Spencerian Script che era molto popolare tra i contabili dell’epoca.

Accenture – 100 milioni di dollari
Il costo di un logo Accenture - 100 milioni di dollari
La  semplicità del logo ha fatto guadagnare nel 2000 a Landor Associates 100 milioni di dollari. L’unico vero elemento di “design” sul logo è il simbolo maggiore “>” che indica il desiderio di innovazione della società. Il testo in minuscolo rappresenta cordialità ed accessibilità.

Microsoft – 0 dollari
Il costo di un logo Microsoft - 0 dollari
Il nuovo logo del 2012 è stato realizzato dal reparto interno della Microsoft.

BBC – 1,8 milioni di dollari
Il costo di un logo BBC - 1,8 milioni  di dollari
Quando nel 1997 la BBC si aprì su Internet e sulla televisione digitale, il designer inglese Martin Lamb Nair decise che era il momento giusto per realizzare un logo per tutti i canali e mezzi di comunicazione riprendendo il vecchio logo semplificandolo.

Logo di Melbourne City – 625 mila dollari
Il costo di un logo Logo di Melbourne City - 625 mila dollari
Sviluppato da Landor Associates nel 2009.

Gruppo Bancario Nuova Zelanda – 15 milioni di dollari
Il costo di un logo Gruppo Bancario Nuova Zelanda - 15 milioni di dollari
Realizzato nel 2009.

NeXT – 100 mila dollari
Il costo di un logo NeXT - 100 mila dollari
L’azienda di computer fondata da Steve Jobs nel 1986 chiese all’artista Paul Rand di creare il logo pagandolo 100 mila dollari.

La nuova identità dell’atletica britannica

Dopo le Olimpiadi di Londra 2012, si è creata la necessità di fornire una nuova identità in grado di attrarre e coinvolgere nuovi e motivati sportivi per l’atletica britannica. L’UK Athletics (UKA), fondata nel 1999, ha pertanto incaricato l’agenzia londinese SomeOne di realizzare una nuova immagine. Sono state così riunite tutte le diverse discipline sportive in 14  ”pittogrammi” adattabili a qualsiasi formato. Ecco il risultato.

La nuova identità dell'atletica britannica La nuova identità dell'atletica britannica.1 La nuova identità dell'atletica britannica.2 La nuova identità dell'atletica britannica.3 La nuova identità dell'atletica britannica.4 La nuova identità dell'atletica britannica.5

I momenti salienti del 2012 in 135 foto

The Atlantic ha raccolto in 135 foto i momenti più salienti dell’anno che sta per concludersi.

Making: lo straordinario lavoro di Thomas Heatherwick raccolto in una monografia

E’ stato pubblicato “Making” la prima monografia completa di uno dei designer più innovativi, il britannico Thomas Heatherwick soprannominato il “Leonardo da Vinci del nostro tempo”.  E’ un’indagine esaustiva della sua produzione con la descrizione di oltre 140 progetti. Alcune delle sue opere famose sono la B of the Bang , The Bridge di Rolling, Est Beach Cafe, Seed Cathedral e la fiamma dei Giochi Olimpici 2012.

Anche Google ha celebrato le Olimpiadi di Londra

Nel corso di tutto il periodo delle gare Olimpiche a Londra Google ha pubblicato dei doodles per celebrare le varie discipline dello sport.

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