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Unicom presenta “Gli 8 valori che fanno volare” del Life & Business Coach Paolo Manocchi

Unicom, nell’ambito della Settimana della Comunicazione, presenta giovedì 3 ottobre presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci  la performance di Paolo Manocchi “Gli 8 valori che fanno volare”.

Gli 8 valori che fanno volare è il titolo e il suo tono è emozionale. Un format fatto di parole, pensieri, suoni e immagini. Un flusso continuo di percezioni che coinvolgono i partecipanti alla ri-scoperta di quelle “leve motivazionali” in grado di darci energia nel quotidiano.
Gli 8 valori che fanno volare, ha elementi spettacolari ma non è uno spettacolo, stimola la riflessione formative ma non è un incontro di sola formazione. Bello, toccante, intenso, energizzante.
Gli 8 valori che fanno volare offre l’immediata possibilità per ritrovare in noi quei valori che fanno, della nostra vita, la miglior vita possibile, come persone e come professionisti.

L’incontro è gratuito ed aperto al pubblico. Per iscrizioni: http://www.lasettimanadellacomunicazione.org/evento2013/gli-8-valori-che-fanno-volare.aspx
invito_seminario 8 valori
Paolo MANOCCHI
(www.paolomanocchi.it – manocchipaolo@gmail.com ) 

Inizia la sua attività di consulente e formatore nel 1988. Dopo aver conseguito due Master in Programmazione Neuro Linguistica, di cui uno Paolo Manocchicon certificazione internazionale da parte del suo fondatore Dott. R. Bandller, ed un Master in Leadership Relazionale si specializza nell’Arte del Parlare in Pubblico presso la SUFFOLK UNIVERSITY di Boston. Lavora in tutta Italia come Personal Coach e Formatore sui seguenti temi: Comunicazione in Equilibrio Psichico, Gestione Emotiva del Tempo, dai Valori del Singolo alla Squadra di Valore, Mnemotecnica e Lettura Efficace, Parlare in Pubblico-Presentazioni Efficaci.
Dal giugno del 2002 è tutor-trainer nei corsi OUTDOOR di FORMAZIONE ESPERIENZIALE in ambiente boschivo.
Docente in diversi MASTER SVILUPPO RISORSE UMANE come quello de ILSOLE24ORE,  opera per le principali Associazioni di Categoria dell’’Artigianato, del Commercio e dell’Industria oltre a svolgere attività di docenza e consulenza in aziende pubbliche e private,  nazionali ed internazionali di piccole, medie e grandi dimensioni.
Progettista e relatore nel format a carattere teatrale e congressuale: Gli 8 valori che fanno volare. https://www.facebook.com/paolomanocchi.it
Cofondatore di Progetto Crescere, progetto per lo crescita armonica della persona. www.progettocrescere.it
Ideatore dell’ “APPUNTuale”, www.appuntuale.it opera editoriale unica in Italia la cui originalità consiste nel fondere un manuale di formazione con la praticità di un taccuino.

Unicom sul workshop “Punto e a capo: focus sulla comunicazione di genere”

La ricerca dell’effetto shock a tutti i costi e l’utilizzo stereotipato, se non addirittura distorto, della figura femminile sono diventati negli ultimi anni dei paradigmi sempre più diffusi nell’ambito pubblicitario.
Una situazione degenerativa che oltre a svilire, e spesso offendere, la figura della donna ha accentuato il rischio di uno scadimento della professione del comunicatore.
Per questo Unicom – Unione Nazionale Imprese di Comunicazione ha fortemente voluto l’organizzazione, nell’ambito de “La Settimana della Comunicazione”, di un momento di analisi e confronto su questa delicata tematica.
Si è così tenuta venerdì 5 ottobre, presso Accademia di Comunicazione, la tavola rotonda “Punto e a capo: focus sulla comunicazione di genere”.
A fare gli “onori di casa” la Presidente Unicom – Donatella Consolandi – che dopo i saluti ha ribadito l’impegno concreto dell’associazione e delle agenzie aderenti a farsi motore per la riaffermazione di una buona comunicazione, libera dagli stereotipi e centrata su una creatività sana.
Particolarmente apprezzato dal variegato pubblico in sala, l’intervento di Daniela Brancati. La famosa giornalista e scrittrice, oggi vero punto di riferimento in Italia nello studio delle dinamiche sociali con particolare attenzione al mondo femminile e dei giovani, ha analizzato in modo puntuale il cortocircuito che negli ultimi anni ha caratterizzato il nostro paese e che ha portato alla completa distorsione del ruolo della donna nei più svariati ambiti e non solo in quelli più evidenti quali la televisione e la pubblicità.
Un’analisi tecnica del mondo della comunicazione di genere è invece stata condotta dagli altri due ospiti: Vincenzo Guggino – segretario generale IAP e Federico Rossi - consigliere nazionale Unicom, moderati nella tavola rotonda da Daniela Rossi professionista della comunicazione con una forte specializzazione nella comunicazione di genere.
Dopo una carrellata di alcune campagne sanzionate dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, e come tali “paradigmatiche” della deriva creativa, Guggino si è soffermato sul ruolo dello IAP e sull’impegno profuso per garantire un innalzamento del livello qualitativo della comunicazione in Italia.
Rossi invece ha analizzato la problematica dal punto di vista delle agenzie, focalizzandosi sulla confusione che spesso si genera tra notorietà immediata (raggiungibile anche tramite la pubblicità shock) e reputazione (costruibile solo nel lungo periodo attraverso un percorso virtuoso e fortemente minata dall’uso improprio della comunicazione). Rossi ha altresì ribadito il ruolo proattivo che, nonostante il periodo di crisi, le agenzie devono assumere sul fronte della ricerca creativa come risposta necessaria a ovviare alle soluzioni più semplici ed estemporanee illusoriamente offerte dalla pubblicità shock.
Tutti gli interventi si sono caratterizzati per un comune denominatore: l’importanza di un cambio culturale.
Solo imboccando la strada, sicuramente lunga e difficile ma alla fine premiante, di una discontinuità e crescita culturale a tutti i livelli si potrà arrivare a un effettivo cambio di rotta e, in particolare, alla diffusione di una comunicazione che non ricerchi la notorietà a tutti i costi e che rimetta al centro la qualità e il rispetto del target.

Workshop Unicom “Punto e a capo: focus sulla comunicazione di genere”

Unicom protagonista alla Settimana della Comunicazione
Secondo appuntamento Venerdì 5 Ottobre – ore 15.00 presso Accademia di Comunicazione, via Savona 112/a

Sono passati dieci anni dalla prima raccomandazione del Parlamento Europeo sulla parità tra uomo e donna nell’ambito della comunicazione, a cui è seguita, nel 2008, la risoluzione che ha evidenziato come la pubblicità alimenti e consolidi gli stereotipi di genere, determinando un impatto negativo sulla parità.
Negli ultimi anni, in Italia, il dibattito sulla relazione tra i generi ha ripreso vigore e la rete è stata sicuramente un’importante agorà dove: denunciare, informare, mostrare, discutere, indignarsi davanti alle più deleterie immagini utilizzate in messaggi pubblicitari di dubbio gusto e di altrettanto dubbia strategia commerciale.

In un Paese in cui regna un clima politico-culturale apertamente sessista, non basta “tener d’occhio” pubblicità e media, si rende necessario stimolare anche azioni determinanti, attendendo all’ambizioso obiettivo del Parlamento Europeo: «mostrare che un cambiamento è possibile e auspicabile».
Certo ricorrere all’uso di stereotipi semplifica, è una modalità che si avvale di modelli e di “formule” piuttosto rigide che aiutano a categorizzare, semplificare la realtà; sono schemi facilmente riconoscibili che permettono al nostro intelletto di afferrare e catalogare rapidamente la complessità del mondo esterno… senza dover riflettere. Gli stereotipi persistono attraverso le generazioni, propongono aspettative consolidate, ampiamente condivise che non mutano rispetto a una realtà che invece si evolve nel tempo. Posticipare il tanto evocato cambiamento culturale ci espone al rischio che una percezione rigida e distorta della realtà, che costringe donne e uomini in ruoli e stili di vita che ne mortifichino attitudini e aspirazioni, faccia anche avvizzire la cifra creativa che contraddistingue gli italiani.
Sempre più spesso la ricerca “dell’effetto shock” a ogni costo prescinde completamente dai più ampi obiettivi di comunicazione.
Sempre più spesso si cerca una notorietà immediata, ma giocoforza di breve periodo, a scapito di una reputazione forte e credibile sulla quale creare un vero rapporto di fidelizzazione con il cliente.
È finito il tempo di: “bene o male, l’importante è che se ne parli”.

Punto a capo! Punto per contestualizzare una storia di immagini e ruoli della donna nei media; punto per ricordare, attraverso esempi, la deriva creativa di alcune campagne pubblicitarie; punto per fare “il punto della situazione” attraverso le voci dei professionisti, degli utenti e del legislatore. A Capo per avviare o proseguire con maggior slancio in direzione del cambiamento e per confermare quanto sia ormai imprescindibile avviare un nuovo dello stile della comunicazione. Lo sviluppo di un Paese si gioca sul futuro che è in grado di offrire alle nuove generazioni a cui è affidata la crescita culturale e materiale degli anni a venire; sviluppo significa anche rifiutare l’idea che il diverso sia cattivo e ciò che è nuovo sia destabilizzante!

Daniela Rossi – Federico Rossi

Programma

ore 15.00
Benvenuto e introduzione
Donatella Consolandi – Presidente Unicom

ore 15.10
La comunicazione di genere: dalla pubblicità alla società
Daniela Brancati – giornalista e scrittrice

ore 15.40
Tavola rotonda – focus sulla comunicazione di genere
Federico Rossi – consigliere Unicom
Vincenzo Guggino – segretario generale IAP
Giovanna Maggioni – direttore generale UPA (invitata)
Daniela Brancati – giornalista e scrittrice

ModeraDaniela Rossi

ore 17.10
Dibattito

ore 17.30
Conclusioni e saluto

Per adesioni: centrostudi@unicomitalia.org

Open Day Unicom!

L’opportunità di visitare l’Associazione, assistere alla presentazione dei servizi riservati alle Imprese Associate, incontrare il Presidente Donatella Consolandi e ricevere materiale informativo utile alla conoscenza di Unicom.
Un open day per consentire a tutte le imprese di Comunicazione di visitare la nostra struttura, conoscere tutte le opportunità ed i servizi offerti alle Imprese Associate e confrontarsi sul futuro della nostra professione.
Un’occasione per dialogare direttamente con noi: Unicom apre le porte alle Imprese di Comunicazione ed offre un’occasione di conoscenza diretta dell’Associazione e dei servizi riservati alle Associate a supporto della propria attività.
Per info: centrostudi@unicomitalia.org Website: www.unicomitalia.org

Unicom alla Settimana della Comunicazione 2012

Unicom partecipa anche quest’anno a “La Settimana della Comunicazione”, l’importante iniziativa italiana dedicata al mondo della comunicazione, in programma a Milano dall’1 al 7 ottobre 2012.
L’Associazione – che rappresenta il maggior numero di Imprese di Comunicazione a capitale italiano – ha concesso il patrocinio alla manifestazione e organizza tre eventi (tutti gratuiti e aperti al pubblico) per offrire alcuni spunti di riflessione sulle ultime tendenze del mercato.
Martedì 2 Ottobre alle 15.00 presso Fondazione Accademia di Comunicazione (via Savona, 112/
A) è in programma il workshop “Tutti Pazzi per il Tablet”, che andrà ad analizzare caratteristiche, specificità e potenzialità di questo nuovo medium. Secondo uno studio Npd, infatti, tra il 2012 e il 2017 il numero di tablet passerà da 121 a 416 milioni e – secondo lo Yankee Group – entro il 2016 il 60% della pubblicità mobile sarà appannaggio dei tablet. Una vera e propria rivoluzione, anche per i professionisti della comunicazione, che presenta numerose nuove opportunità di business.
Giovedì 4 Ottobre dalle 10.00 alle 18.00 Open Day Unicom: l’Associazione apre al pubblico le porte della propria sede di Via San Calocero 2. Un’opportunità per conoscere meglio i servizi riservati alle Imprese Associate, ricevere materiale informativo, incontrare il Presidente Donatella Consolandi e confrontarsi sul futuro della nostra professione.
Venerdì 5 ottobre sarà invece la volta di un interessante workshop intitolato: “Punto e a capo: focus sulla comunicazione di genere”. L’incontro – in programma dalle 15.00 alle 18.00 presso Fondazione Accademia di Comunicazione – offrirà uno sguardo sui mutamenti in corso nel mondo della comunicazione e in particolare sul ruolo delle donne.
Negli ultimi anni, infatti, la tematica di una comunicazione “sessista”, focalizzata su un ruolo della donna fortemente stereotipato, ha assunto un valore sempre più centrale. Il vivace dibattito in corso sui blog di settore, i recenti interventi dello IAP e la spinta generale e rinnovata del “target femminile” stanno cambiando la sensibilità e il modo di operare sia delle agenzie di comunicazione che degli stessi committenti.