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Bft sceglie Gruppo icat: strategia e creatività per rafforzare il legame con installatori e distributori

Bft, con più di trent’anni di esperienza nel settore dell’automazione, ha affidato alla creatività di Gruppo icat il lancio di una serie di iniziative di trade marketing.
Gruppo icat ha creato una strategia ad hoc ispirata alla filosofia e ai principi fondamentali sui quali Bft ha costruito il proprio successo: innovazione, dinamismo e flessibilità. Sono state quindi realizzate quattro campagne: tre promozioni basate sul raggiungimento di diverse soglie di fatturato e un evento ad alta carica emotiva.

Premiare i migliori per incentivare le vendite
Le azioni promozionali sono state studiate per creare fidelizzazione tra i clienti e collaborazioni durature e sempre più proficue, attraverso premi coinvolgenti, scelti per rispecchiare i valori di Bft. Omaggi pensati proprio per comunicare che Bft è un’azienda dinamica, tecnologica e vicina ai suoi clienti 365 giorni all’anno: con le proposte, il servizio e anche con i regali.
Secondo questo concetto, la prima promozione ″Ti portiamo in viaggio tutto l’anno″ ha voluto premiare gli installatori che hanno raggiunto obiettivi di fatturato prestabiliti, con i preziosi Boscolo Gift, che offrono soggiorni adatti a tutte le stagioni, per soddisfare ogni esigenza.
La seconda promozione ″Bft ti premia con Samsung″ si basa sullo stesso principio, diretto a incentivare gli installatori e a incrementare le vendite, regalando smartphone e tablet Samsung di ultima generazione. Un premio che richiama il concetto di automazione e tecnologia, e che si lega perfettamente al marchio Bft e alla filosofia ″tuned to you″ in cui l’azienda crede da trent’anni.
L’operazione “Chi raddoppia è premiato”, promossa anche attraverso i maggiori social network e valida fino a fine anno, si rivolge invece a un doppio target: installatore e cliente finale. Con l’acquisto di due automazioni, infatti, omaggi ad hoc marchiati Bft per entrambi i destinatari dell’iniziativa.

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Gratificare con il prestigio di un’emozione esclusiva
Un’iniziativa mirata alla gratificazione, coinvolgente e memorabile: con l’evento ″Mettiamo in pista i migliori″, organizzato all’autodromo di Adria lo scorso maggio, Gruppo icat ha trasformato un sogno in realtà facendo vivere ai cento migliori installatori Bft di Veneto ed Emilia, le emozioni dei veri piloti di supercar.  Scesi in pista si sono infatti cimentati al volante di una Ferrari F430, seguendo i consigli di un professionista.
Il concept che ha ispirato questo evento è lo spirito dinamico che caratterizza Bft, in continuo movimento per raggiungere traguardi di mercato sempre nuovi. Tutto è stato curato nel minimo dettaglio per creare un senso di unicità nei partecipanti: dall’intera organizzazione alla realizzazione di un cofanetto con all’interno bandana e sottocasco marchiati Bft, e di uno speciale trofeo consegnato come ricordo dell’esperienza vissuta.

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Espansione: a Luglio Unicom parla della Cultura della comunicazione

E’ in edicola il numero di luglio/agosto di Espansione. Nella rubrica a cura di Unicom si parla di cultura della comunicazione e comunicazione culturale con l’editoriale a firma del Vicepresidente Claudio Capovilla e gli interventi di Massimo Fellini (Ag. PubliOne) Elio Carmi (Ag. Carmi e Ubertis) Paola Barbarisi (Ag. StudioWiki) e Evelyn Cagnin (Ag. Gruppo Icat).
Espansione diffonde 150.000 copie mensili (certificazione ADS) e viene veicolata il primo venerdì del mese sull’intera diffusione edicola del quotidiano “Il Giornale”.

Cover espansione Luglio 2013

Gruppo Icat premiato da Unioncamere per lo sviluppo economico

Martedì 18 giugno scorso, sono state premiate a Venezia le sette eccellenze venete scelte da Unioncamere tra trecento aziende, che si sono distinte nel 2012 per aver dato il loro contributo allo sviluppo economico della regione. Tra queste alcuni nomi illustri dell’imprenditoria veneta come De Longhi Spa e la Fondazione Arena di Verona. Anche Gruppo Icat, agenzia di marketing e comunicazione padovana, ha ricevuto il suo riconoscimento per l’impegno costante in progetti sempre nuovi e di ampio respiro, dove alla creazione di strategie di comunicazione per i clienti, si aggiungono la progettazione e realizzazione di attività culturali e di iniziative sociali per il territorio. Ma anche l’installazione di impianti e tecnologie volti a razionalizzare la propria struttura e assorbire nuove unità lavorative.
Tra le iniziative dell’agenzia di particolare rilievo la mostra ″Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi”, a Palazzo della Ragione fino al 17 novembre, e della quale ha curato l’allestimento e ideato il concept creativo e architettonico.
Si è occupata anche di alcuni progetti a ricaduta sociale, come Amico dell’Ambiente: un’idea nata nel 2007 per la raccolta e il riciclaggio della plastica, e con la quale ha dato un contributo concreto e socialmente utile all’ambiente. Ma le motivazioni che le hanno valso il prestigioso premio sono anche di carattere innovativo: la sede di Gruppo Icat, infatti, si trova all’interno di un complesso che ha chiamato ‘Hi‐Life’, certificato dalla Comunità Europea come edificio sostenibile, dotato delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico, il comfort e la sicurezza. Inoltre, l’agenzia si è distinta per essere tra le poche nel settore della comunicazione ad aver adottato in Italia la metodologia Lean Service, mirata a ridisegnare la gestione interna, eliminando gli sprechi e ottimizzando i costi, per offrire ai clienti un servizio migliore e più competitivo.
″Siamo orgogliosi e pienamente soddisfatti di questo premio ‐ ha commentato Massimo Arcolin, direttore generale Gruppo Icat ‐ i risultati ottenuti fino a oggi sono il frutto di un intenso lavoro di squadra e di un impegno costante, per affermare i valori di innovazione e qualità in cui abbiamo sempre creduto″.

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A tavola con i Veneti antichi

Un viaggio fra i gusti e i sapori della cultura venetica, interpretati dai grandi chef padovani.

In occasione della mostra “Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi” nasce “A tavola con i Veneti antichi”, un progetto che vede insieme i A tavola con i Veneti Antichi_1ristoratori padovani soci dell’APPE (Associazione Provinciale Pubblici Esercizi) e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, promotore della mostra al Palazzo della Ragione.
Quindici chef, di altrettanti rinomati locali, reinterpretano con la loro creatività gli ingredienti e la cultura gastronomica dell’antica civiltà venetica. Spazio quindi ai prodotti tipici del territorio: fave, orzo, miglio, nocciole, corniolo, miele, agnello, manzo, pollo, trote e lucci. Da questi alimenti nascono piatti gustosi, dalla forte identità, e realizzati con antiche tecniche di cottura. Un modo nuovo per i ristoratori di esprimere il loro talento e un’occasione imperdibile per i loro ospiti, che possono scoprire i sapori e i gusti della millenaria cultura dei Venetkens, guidati dalle ricette dei grandi maestri della cucina di Padova e provincia.
Tante e curiose le ricette proposte. Dalla battuta di luccio e sedano al rosmarino cotta sulla pietra con composta di cipolla al miele e focaccia di segale alla coda di rospo su pestato di farro; dalle piccole polpettine di fegato di pollo e ricotta di pecora in agrodolce al tegamaccio di calamari con piselli e farro; dai torresani con salsa pevarada all’insalata con petto di pollo, piselli e fragole.
Tutte le ricette saranno inserite nei menù dei ristoranti per tutto il periodo di apertura della mostra e saranno inoltre scaricabili dal sito www.venetiantichi.it
Tutti i ristoratori iscritti all’APPE e che aderiscono al progetto avranno inoltre la possibilità di una visita alla mostra – in programma per metà giugno – per conoscere e farsi promotori della grande epopea storica e culturale dei Venetkens.
Andrea Colasio, Assessore alla cultura Comune di Padova:“L’iniziativa che vede coinvolti i ristoratori padovani si inserisce a pieno titolo nel progetto culturale della mostra sui Veneti antichi. L’idea che sottende tutte le iniziative in corso, infatti, è quella far conoscere a cittadini e turisti una civiltà ricca, anche nella sua quotidianità. Per questo il percorso narrativo della mostra esplora come vivevano, come pregavano, come si prendevano cura del territorio e, con la collaborazione dell’Appe, possiamo ricostruire anche come mangiavano. È quindi una riscoperta a tutto tondo dell’identità di un popolo, una riappropriazione culturale forte perché attualizzata attraverso la maestria di grandi chef”.
Claudio Capovilla, Presidente Gruppo Icat“A tavola con i Veneti antichi è l’espressione concreta di come arte, turismo e ristorazione possano essere un potente catalizzatore per l’economia. Insieme condividono un forte legame con la storia e le tradizioni di un territorio e a partire da questo possono diventare proposta culturale e offerta turistica. I risultati già raggiunti dalla mostra nei primi mesi confermano questa strategia. E sono convinto che i padovani apprezzeranno sicuramente l’itinerario enogastronomico che l’Assessorato alla Cultura di Padova e Appe propongono con questa iniziativa.”
Matteo Toniolo, Consigliere di Presidenza Appe : “Misurarsi con gli ingredienti tipici della civiltà venetica è un’iniziativa che chef e ristoratori hanno accolto con grande entusiasmo. La riscoperta dei prodotti tipici di un territorio e di un periodo storico molto lontano da oggi ha dato l’opportunità di esplorare nuove strade nella preparazione dei piatti e ha imposto un ritorno all’essenzialità per quanto riguarda gli ingredienti e le tecniche di cottura. Ogni ristoratore e chef ha nel proprio dna la voglia di sperimentare e inventare: i vincoli geografici e temporali di questo progetto fanno lievitare la creatività e la possibilità di proporre ai clienti gusti sconosciuti ed insoliti che saranno apprezzati da molti palati”.

Da sx Claudio Capovilla, Andrea Colasio e Matteo Toniolo.1

Da sx Claudio Capovilla, Andrea Colasio e Matteo Toniolo

A tavola con i Veneti Antichi_2

Venetkens, viaggio nella terra dei Veneti antichi. Primi 30 giorni di apertura: quasi 15 mila visitatori.

Il bilancio è sicuramente ottimo. E i dati parlano chiaro: dall’apertura di sabato 6 aprile al 9 maggio (ultima rilevazione disponibile) hanno visitato la mostra quasi 15 mila persone. Tolti dal compunto i lunedì – giorno di chiusura del Palazzo della Ragione –, ogni giorno circa 500 visitatori hanno ammirato i 2000 reperti esposti.
La mostra ha attratto un numero elevato di turisti, sia italiani sia stranieri, ma ha anche portato in Salone molti studenti. Dall’inizio circa 3.400 ragazzi hanno percorso l’itinerario storico e geografico riprodotto nell’allestimento: dai primi insediamenti vicino al mare fino all’arrivo in città, dalla pianura alle alture pedemontane, su fino alle zone alpine. Il tutto accompagnato da suoni, luci, totem touch screen e tecnologie che coinvolgono i giovani e danno loro la possibilità di conoscere in modo nuovo quello che hanno studiato sui libri. Andrea Colasio, Assessore alla cultura Comune di Padova: “Il bilancio del primo mese dice molto sulle opportunità che una mostra può dare alla città di Padova. Molti, infatti, sono i turisti – europei e italiani – e le scolaresche che hanno ripercorso il viaggio dei Veneti antichi. Un successo per una mostra archeologica, di solito vista prevalentemente da esperti del settore e la conferma che si possono proporre contenuti di alto livello scientifico in modo accattivante. Ma è affascinante soprattutto la risposta dei cittadini del Nord-est, che escono emozionati perché riscoprono una dimensione identitaria forte, attraverso un itinerario che li accompagna alle radici della propria storia”. Claudio Capovilla, Presidente Gruppo Icat: “I quasi 15 mila biglietti venduti solo nel primo mese di apertura sono un promettente segnale di successo. La possibilità d’interagire attraverso i vari dispositivi tecnologici tiene alto il livello di coinvolgimento dei visitatori e offrono alle scuole un’importante occasione per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della scienza archeologica”.

Venetkens, viaggio nella terra dei Veneti antichi. Primi 30 giorni di apertura quasi 15 mila visitatori.Venetkens, viaggio nella terra dei Veneti antichi. Primi 30 giorni di apertura quasi 15 mila visitatori.1