Articoli marcati con tag ‘Federico Fellini’

Il grande cinema da Fellini a Troisi e Benigni raccontata da Osvaldo De Micheli

Olvaldo De Micheli ha pubblicato La mia dolce vita. Il grande cinema da Fellini a Troisi e Benigni” (Edizioni Sabinae) in cui racconta il clima irripetibile della “dolce vita” e del cinema al quale ha dedicato tutta la sua carriera professionale. De Micheli è stato capo dell’ufficio stampa e pubblicità della Cineriz e della Rizzoli Film dal 1960 al 1982 e nel 1985 fonda l’agenzia Demba Cinema, Associata Unicom. Ha esordito con Fellini per il lancio de “La dolce vita” ed ha collaborato al successo di film diretti da famosi registi quali Luchino Visconti, Pietro Germi, Francesco Rosi, Ettore Scola, Marco Ferreri, Claude Lelouch, Marco Bellocchio, Massimo Troisi, Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores, Carlo Verdone e Roberto Benigni. 13 premi vinti in carriera. Nel 1989 il “Centro Studi di Cultura Promozione e Diffusione del Cinema” sancisce che con 1.316 film lanciati ha stabilito un record mondiale. Ad oggi i film promossi sono oltre 2.000. Tra i vari aneddoti: “Raccontai a Fellini, per Otto e mezzo che avevo trovato una magnifica idea di un grafico cecoslovacco, un artista che doveva restare sconosciuto, perché all’epoca della cortina di ferro non avrebbe potuto presentarsi né lavorare in Italia. Federico ne fu entusiasta. Svelai la sua identità (ndr era Bedřich Dlouhýsolo molti anni dopo ai Longardi, i suoi storici press agent!”. Su youtube Francesco Gesualdi, Radio Ies, intervista Olvaldo De Micheli.
E’ inoltre rappresentante Unicom nel Consiglio d’Amministrazione di Audimovie.

cover La mia dolce vita. Il grande cinema da Fellini a Troisi e Benigni

In mostra le locandine di film Italiani dagli anni ’30 agli anni ’80

A Treviso, sino al 25 Marzo presso gli spazi Bombem la mostra “Oltre lo schermo”, dedicata alle locandine dei film cult dagli anni Trenta agli anni Ottanta ideata e curata dal giovane cinefilo Andrea De Stefani.

On line i lavori di John Alcorn

Il grafico ed illustratore statunitense John Alcorn (New York, 10 febbraio 1935 – Lyme, 27 gennaio 1992) proveniva dall’esperienza newyorkese dei Push Pin Studios. Particolarmente attento alla tipografia, all’uso disinvolto e coltissimo di elementi della tradizione iconografica, dotato di uno spiccato senso dell’ironia e soprattutto di una grande, straordinaria abilità nel disegno, visse per vent’anni  in Italia e realizzò numerose cover di libri, lavorò inoltre nei settori packaging, corporate e design tridimensionale e progettò diverse locandine per Federico Fellini. Copertine e lavori grafici di John Alcorn sono on line su  The Alcorn Studio and Gallery.

Occhi puntati sul Festival di Cannes in attesa del vincitore dell’edizione 2011

Molte le affermazioni del cinema italiano a Cannes: illustri registi premiati per film rimasti nella memoria di tutti noi.
Il primo successo nel 1945 con Rossellini passando poi da icone quali De Sica, Fellini, Visconti, Germi, Antonioni, Rosi, Petri, Olmi, Moretti per arrivare alla duplice vittoria del 2008 con Garrone e Sorrentino.
E proprio uno dei nostri miti, Federico Fellini, vincitore nel 1960 con “La dolce vita” non disdegnò la pubblicità firmando suggestivi spot d’autore per Pasta Barilla (1985),  Campari Bitter (1986) e Banca di Roma (1991 e 1993).
Diversi i registi anche stranieri che hanno poi prestato il loro tocco alla pubblicità, sperimentando un gioco svolto in un ambito in cui tutto sembra realizzabile, modificandone a volte i ritmi e le regole perché anche uno spot, nonostante il suo fine evidentemente commerciale, può in alcuni casi rappresentare una forma d’arte.