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Carter Wong rifà il look al Cornetto
Unilever ha contattato Carter Wong, che nel 1996 aveva già realizzato il simbolo del cuore, per creare una nuova immagine al gelato dandogli un appeal più giovanile. Carter ha chiesto la collaborazione del designer Martyn Garrod e dell’esperto in tipografia Geoff Halpin per creare il nuovo look.
Bisognava anche tenere conto che il nuovo logo doveva essere ben inserito in ogni applicazione dal packaging agli eventi.
Ecco come il logo si adatta perfettamente all’immagine realizzata dall’illustratore Billie Jean per il Festival “Cornetto Summer of music” che si svolgerà quest’anno su MTV Italia.
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Sono state realizzate anche una serie di piccole icone grafiche che possono essere applicate a differenti confezioni.
Carter ha anche creato un carattere secondario utilizzato sui coni in confezioni multiple onde a scoraggiare la vendita dei singoli pezzi.
L’importanza del logo
Il costo di un logo
Il valore di un logo è una cosa notoriamente difficile da determinare. Il fatto stesso che un design semplice spesso funziona molto meglio di qualcosa di complicato o vivacemente colorato indica che i metodi tradizionali di calcolo di quanto far pagare al cliente sono spesso improbabili. AdMe.ru ci mostra alcuni esempi di come che prezzi di noti marchi sono sensibilmente differenti gli uni dagli altri.
Twitter – 6 dollari

Acquistato da iStockphoto pagandolo al prezzo di 6 dollari. Il suo creatore Simon Oxley non pensava che Twitter stava utilizzando il suo progetto fino a quando uno dei dipendenti lo contattò per avere il permesso di animare l’uccellino. Il design è stato recentemente aggiornato in una versione più semplice.
BP – 211 milioni di dollari

Realizzato nel 2001 da Landor Associates il design è un girasole stilizzato verde e giallo e rappresenta l’energia nelle sue molteplici forme con la tagline ”Beyond Petroleum”.
Nike – 35 dollari

Nel 1971, il co-fondatore Phil Knight incaricò di sviluppare il logo allo studentessa Carolyn Davidson per 35 dollari. Nel 1983 in segno di gratitudine Knight diede alla Davidson un anello d’oro con un diamante a forma di logo e dei titoli della società per un valore di 600 mila dollari.
Olimpiadi 2012 – 625 mila dollari

Il controverso logo è stato realizzato da Wolf Olins.
Google – 0 dollari

Progettato nel 1998 dal co-fondatore Sergey Brin, modificato più volte nel corso degli anni conserva ancora gli elementi principali.
Pepsi – 1 milione di dollari

Arnell Group nel 2008 ne modificò il logo per 1 milione di dollari. Una goccia nel mare se si considera che l’azienda PepsiCo ha speso 1,2 miliardi di dollari nelle variazioni di tutte le loro marche di bevande.
Coca-Cola – 0 dollari

Nel 1885 fu inventato da Frank Robinson utilizzando il carattere Spencerian Script che era molto popolare tra i contabili dell’epoca.
Accenture – 100 milioni di dollari

La semplicità del logo ha fatto guadagnare nel 2000 a Landor Associates 100 milioni di dollari. L’unico vero elemento di “design” sul logo è il simbolo maggiore “>” che indica il desiderio di innovazione della società. Il testo in minuscolo rappresenta cordialità ed accessibilità.
Microsoft – 0 dollari

Il nuovo logo del 2012 è stato realizzato dal reparto interno della Microsoft.
BBC – 1,8 milioni di dollari

Quando nel 1997 la BBC si aprì su Internet e sulla televisione digitale, il designer inglese Martin Lamb Nair decise che era il momento giusto per realizzare un logo per tutti i canali e mezzi di comunicazione riprendendo il vecchio logo semplificandolo.
Logo di Melbourne City – 625 mila dollari

Sviluppato da Landor Associates nel 2009.
Gruppo Bancario Nuova Zelanda – 15 milioni di dollari

Realizzato nel 2009.
NeXT – 100 mila dollari

L’azienda di computer fondata da Steve Jobs nel 1986 chiese all’artista Paul Rand di creare il logo pagandolo 100 mila dollari.
I migliori loghi secondo i lettori di Graphic Design USA
Per celebrare il suo 50 ° anniversario di Graphic Design USA, la rivista ha intervistato i suoi lettori sui migliori loghi e progetti di design degli ultimi cinquant’anni. Ecco i risultati.
via www.gdusa.com
Le tendenze 2013 nel logo design
Creativebloq ha indicato le principali tendenze nel logo design per l’anno 2013.
Rappresenta concetti quali ‘crescita’, ‘valori’, ‘avvicinamento’, ‘forza dei numeri’ e ‘multiculturalità’. I colori hanno un impatto considerevole. Di tendenza sono quelli naturali quali il blu, il verde e il marrone.
Il logo delle Olimpiadi di Rio 2016 è un tipico esempio d’identità vivace e carismatica anche se di difficile realizzazione.
Le forme geometriche astratte sono molto di tendenza.
L’Influenza delle App Store

App design è talmente popolare che non sorprende che ha inciso sul logo design.
Come ’trasporto aereo’ si intende un design internazionale, look moderno, semplice, colori vivaci, senza tempo e pulito.
Un look naturale tende a trasmettere sincerità e semplicità.
E’ un tipo di illusione ottica creata con la sovrapposizione di linee.
Word Search

Il “‘Word Search” è divertirsi con i loghi, trasformandoli in codici o puzzle, invertendo le parti o nascondendone l’identità.
Script/retro

I Font Retro hanno sempre un certo fascino per la loro allegria combinata con una estetica classica.
Maturità

eBAy dall’iniziale logo incoerente e giocoso si è voluto razionalizzarlo pur mantenendo gli stessi colori.






















