Articoli marcati con tag ‘ArtGallery’

Chiara Luraghi, poetiche immagini di un lavoro rigoroso e sperimentale

Chiara Luraghi è l’artista del mese di Giugno dell’Associazione ArtGallery

Chiara Luraghi è una giovane artista e una rigorosa sperimentatrice; lavora su spunti e tematiche diverse, che variano da esperienze personali o raccontate a lavori sul paesaggio; oppure da una costante ricerca di uno spazio per se stessa, attraverso la rappresentazione grafica di oggetti che la circondano, fino a opere di critica sottile nei confronti della società attuale. La Luraghi opera con tranquillità e fermezza, creando immagini sempre poetiche, su supporti diversi, dal video alla pittura, dal disegno all’installazione.
Chiara Luraghi (Milano, 1987) è stata allieva di Alberto Garutti all’Accademia di Belle Arti di Brera. Agisce nel campo dell’arte contemporanea senza gabbie strutturali di tematiche o stile. La giovane artista sperimenta dal video alla fotografia, o dall’installazione, al disegno e alla pittura sempre con atteggiamento rigoroso e sperimentatore, ma sicuro. Tra le varie esposizioni: Io non sono qui, a cura di Cristina Muccioli, Comune di Mondolfo (Pu); Fuoriclasse, vent’anni di arte italiana nei corsi di Alberto Garutti, a cura di Luca Cerizza, GAM, Milano; Tutta colpa dell’amore, a cura di Sara Fontana, Comune di Treviglio, Bergamo; Lady Dior as seen by, a cura di Cloe Piccoli, Accademy Awards; L’intimità dell’immagine, a cura di Gianni Caravaggio, Docva; Milano Education LAB, laboratorio di Trama21 per il Liceo Artistico Munari, a cura di Dino Ferruzzi, Fabbrica del Vapore; Milano Assemblea Oltre il burattino obbediente, a cura di Trama21, NABA; Milano Keep Calm and Carry On, workshop e mostra a cura di Sarah Trouche in collaborazione con Motel Lucie, via Triboniano 19 Milano; Crola, NoNoproject, a cura di Motel Lucie, via Conte Rosso 18, Milano; Anonymous Drawings N°10; Kunstraum kreuzberg UNSTRAUM KREUZBERG, Berlin GrenzLabor; residenza a Merano, (Bz),a cura di Trama21, Festival Undefined09.
“Nel replicare un gesto, e con esso un tratto segnico, occorre attenzione e una determinazione che non regalerà mai in cambio l’esplosione di una vivace immagine sorprendente. I cambiamenti sono minimi, si succedono in modo lento e aritmico, poiché valore di questa operazione si annida nell’acquisizione autentica della familiarità con un movimento, e della verifica empirica che è impossibile ricreare la stessa cosa, quando fatta a mano, con il corpo e con la volontà, con gli occhi intenti a suddividere uno spazio nelle sue porzioni più piccole. Non possiamo essere esattamente gli stessi nemmeno ripetendoci, nemmeno specializzandoci. Reiterare allora è anche allegoria di un riguadagnare nel disegno un tempo e uno spazio che non sono più prestabiliti, previsti e preordinati, bensì possibili. Il mite ma ineludibile paradosso è che il possibile si nasconde nella superficie del ripetuto.”

Chiara Luraghi, poetiche immagini di un lavoro rigoroso e sperimentale CronicheChiara Luraghi, poetiche immagini di un lavoro rigoroso e sperimentale Senza titolo #2Chiara Luraghi, poetiche immagini di un lavoro rigoroso e sperimentale Senza titolo #3

Save the date 11 giugno Ore 18.00 – Premio ArtGallery 2013

save the date Cerimonia di Premiazione ArtGallery 2013 mostra silvia mei

Save the date 11 giugno 2013 – Premio ArtGallery

Save the date 11 giugno 2013 - Premio ArtGallery

Le anime artistiche di Roberto Fanari

La figura umana attraverso una sottile trama che restituisce forma e volume. 

Le sculture di Roberto Fanari sono immediate e riconoscibili per stile e forma. I volti e i corpi di bambini, realizzati attraverso una sottile trama di fil di ferro, danno forma a realtà più complesse. Realtà di movimenti, di espressioni e di storie che, grazie al contesto in cui vengono immerse, restituiscono allo spettatore immagini vive e in movimento. Fanari dimostra come attraverso la ripetizione di una linea ordinata si possano creare realtà tangibili.
Secondo la poetica dell’artista “gli oggetti e i personaggi rappresentati sono immersi in uno spazio invisibile ma ricostruiscono il contesto assente che diventa il vero protagonista. La linea, elemento essenziale di tutto il lavoro, disegna e costruisce lo spazio dando forma e volume. Il vuoto, la trasparenza, la fitta trama di filo assumono una valenza cromatica.
Roberto Fanari (1984) è uno scultore di origine sarda. Arrivato terzo classificato al Premio ArtGallery 2013  Quarta edizione, rappresenta un esempio per il lavoro assiduo e immediatamente riconoscibile e per l’utilizzo di un materiale dall’apparenza fragile e semplice come il filo di ferro. Fanari elabora forme umane, principalmente di bambini, e a volte animali. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Sassari, Fanari inizia un incessante percorso di mostre e premi tra la sua terra, la Sardegna e Milano, città in cui vive e lavora attualmente. Collettive: 2012 “All I desire”, spazio Orlandi, Milano; “Big Bang”, galleria LEM, libreria Mondadori, Sassari; “T racconto Cappuccetto Rosso”, T hotel, Cagliari; “Paratissima”, Galleria Allegretti Contemporanea, Torino; “Caratteri Ereditari e Mutazioni Genetiche”, museo d’arte contemporanea MAN, Nuoro; “M’ODA-sentire la forma”, Galleria Allegretti Contemporanea, Torino; “AAM Arte Accessibile”, sede Sole 24 ore, Milano; “UP_nea’12”, Fabbrica Borroni, Bollate; 2011 “Arte al centro (tavola)”, evento organizzato dal MAN, Nuoro; “Invito a Palazzo”, Banca di Sassari, Palazzo della Direzione Generale, Sassari; “Habemus Ego”, museo d’arte contemporanea MASEDU, Sassari; 2010 “Genau Sardinia”, Lucas Carrieri Artgallery, Berlino; 2009 “Lezioni di Volo” per “Public Metamorfosi Urbane”, Accademia di Belle Arti, Sassari; “Say What”, museo Sanna, Sassari; Premi: 2012 Menzione speciale al concorso UP_nea’12 Sezione Arti Visive; 2009 finalista Premio Nazionale Delle Arti.

Le anime artistiche di Roberto Fanari la Stanza delle MeraviglieLe anime artistiche di Roberto Fanari Domenica mattina 2 filo di ferro cottoLe anime artistiche di Roberto Fanari_la Stanza delle Meraviglie

Il Premio ArtGallery invitato a selezionare giovani artisti emergenti per la Rockefeller Foundation

L’Associazione ArtGallery è fiera di annunciare che il Premio Artgallery è stato invitato come “nominator” per la competizione per le residenze d’artista presso il Rockefeller Foundation Bellagio Center. I finalisti della Quarta edizione del Premio quindi saranno nominati dalla Associazione alla Rockefeller Foundation e inseriti  direttamente nelle selezioni per partecipare al programma di Residenza d’Artista. Per la vincitrice Silvia Mei (categoria Pittura), per il Secondo e Terzo classificato, rispettivamente Chiara Luraghi (categoria pittura) e Roberto Fanari (categoria Scultura), insieme alla Menzione speciale Luca Spano (categoria Fotografia), inizia quindi una nuova avventura.

Associazione ArtGallery | È un associazione no-profit che dal 2003 promuove lo sviluppo della creatività in campo artistico attraverso una galleria d’arte on-line, attività di ufficio stampa, promozione su social networks, mostre e rassegne artistiche, eventi, manifestazioni culturali e collaborazioni con aziende. Da 4 anni organizza il Premio ArtGallery per giovani artisti.

Rockefeller Foundation | la mission del Rockefeller Foundation Bellagio Center è di promuovere l’innovazione e l’identificazione di soluzioni a problemi critici globali. Il Centro, attraverso programmi di conferenze e residenze, supporta il lavoro di studenti, artisti, leaders, policymakers, e praticanti che condividono la missione della Fondazione nel “promuovere il benessere dell’umanità”.