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IL FUTURO FA QUARANTA Unicom celebra i suoi primi 40 anni a Gardaland

I lettori che ci seguono in questa rubrica mensile, sono abituati ad apprezzare focus su aspetti evolutivi della nostra professione. Ci perdoneranno se questa volta parliamo di noi, della nostra storia e del nostro modo di pensare all’associazionismo: non un club per pochi eletti ma un laboratorio attivo e costante, aperto ai contributi di tutti.

UNA STORIA DI PASSIONI, PROFESSIONALITA’ E IMPEGNO
Da 40 anni, UNICOM – Unione Nazionale Imprese di Comunicazione – è l’associazione che rappresenta al meglio le imprese di comunicazione, dialogando in modo costruttivo con le istituzioni, le associazioni di categoria del comparto, i committenti e il mondo accademico e della formazione.
Per arrivare dove siamo oggi è stato fato un lungo percorso, iniziato nel 1977 con la sigla OTEP e con Enzo Furlanetto alla Presidenza. Negli anni successivi Renzo Prino, Gianni Muccini e Lorenzo Strona si sono avvicendati alla Presidenza sino al 1998 quando l’allora  Presidente Lorenzo Strona da il via a u nuovo progetto di Associazione – frutto della  fusione tra OTEP e AIPAS – dando così vita ad  UNICOM. Da allora il rinnovamento ha contraddistinto il ruolo dell’associazione, attraverso le donne e gli uomini che hanno dato il massimo impegno volontaristico nelle diverse giunte direttive. Con Donatella Consolandi Presidente, nel 2012 UNICOM ha dovuto combattere la terribile crisi italiana che si è riversata pesantemente sul nostro comparto, con un grande lavoro riorganizzativo interno e con un rafforzamento della presenza istituzionale sui diversi tavoli di rappresentanza.
A questa giunta si deve tra l’altro la creazione dell’Osservatorio Permanente sui Cambiamenti della Comunicazione-OPCC, il rafforzamento del Premio Unicom “L’Italia che comunica”, la partecipazione a Confindustria Intellect.
E dopo 40 anni, oggi con il Presidente Alessandro Ubertis, in carica dal 2016 con un consiglio Direttivo rinnovato per più del 50%, UNICOM continua a essere tra le voci più autorevoli a livello nazionale ed internazionale, rappresentando oltre 100 imprese di comunicazione a capitale italiano diffuse su tutto il territorio nazionale.

UN ANNIVERSARIO TRA VISIONI DEL FUTURO E GIOIA DI STARE INSIEME
Per festeggiare i suoi primi 40 anni, UNICOM ha deciso di organizzare due giorni all’insegna della comunicazione e della fantasia nel magico contesto di Gardaland, il 15 e il 16 settembre 2017.
“Ho accolto con grande favore la proposta di celebrare il nostro 40esimo a Gardaland perché non c’è luogo migliore dove le generazioni si incontrano all’insegna del divertimento – afferma Alessandro Ubertis, Presidente Unicom.
Noi comunicatori dobbiamo avere la consapevolezza che facciamo uno dei mestieri più belli del mondo, e per questo, anche a Gardaland, abbiamo arricchito l’evento con un momento di confronto e di aggiornamento professionale con un convegno sull’evoluzione della comunicazione e dei comportamenti di consumo”.
Il convegno, aperto da Ubertis e condotto da Simona Regina giornalista scientifica, ha visto protagonisti della tavola rotonda sugli scenari della comunicazione nei prossimi 40 anni Aldo Maria Vigevani – AD Gardaland Resort, Mauro Lupi – Direttore Strategico DigitalBreak, Giorgio Manfredi – CEO di Rumbletumbleweed e futurologo, consulente NASA, Matteo Concas – General Manager Italy di N26 Group e Giuseppe Tipaldo – Docente di Social Media Analysis & Big Data all’Università di Torino e cofounder di Quaeris.
Al termine della tavola rotonda l’Istituto GPF, nella persona di Luca Morvilli – CEO di Qubit e Consigliere UNICOM – ha descritto l’evoluzione dei comportamenti di consumo e dei Trend globali per i prossimi anni.
Il Convegno rientra tra le attività informative e divulgative dell’OPCC – Osservatorio Permanente sui Cambiamenti della Comunicazione – che si occupa di un monitoraggio costante delle tematiche proprie del settore di riferimento. “Come coordinatore di OPCC –  dichiara Roberto Amarotto –  sono molto lieto di aver potuto offrire il nostro contributo all’evento, organizzando la parte dei contenuti del convegno. Un focus sull’evoluzione della comunicazione verso i prossimi quarant’anni, presentato da prestigiosi relatori, che ha offerto ai colleghi associati spunti e dati per sfidare il futuro”.

COSA PORTIAMO A CASA
Difficile sintetizzare i tanti temi che i relatori hanno dedicato in esclusiva alla platea degli associati UNICOM, possiamo però indicare alcune delle principali argomentazioni dibattute con foga e consapevolezza:

  • la centralità del cliente nella comunicazione digitale del futuro con un nuovo approccio olistico
  • l’evoluzione del Big Data che porterà noi tutti  ad avere una doppia identità, fisica e digitale, dove  conteranno i comportamenti più che lo status
  • lo sviluppo della finanza digitale che supererà il concetto di banca e si baserà sui dati di ognuno per determinare il proprio grado di fiducia
  • i nuovi trend sempre più globalizzati e con continue contaminazioni tra discipline, storie e creatività
  • il valore della responsabilità sociale e della consapevolezza nello sviluppo esponenziale dei social media

CONDIVIDERE LE ESPERIENZE
In un momento di cambiamenti epocali pensiamo sia necessario aprirsi e scambiare esperienze, conoscenze e, perché no, emozioni, sia come esseri umani, sia come professionisti.
Lo proponiamo anche con la nuova campagna associativa, realizzata dall’associata milanese Acqua Group:
“Tu che valorizzi le competenze, Tu che riconosci le qualità dei tuoi dipendenti, Tu che privilegi la professionalità Tu, per noi, sei Unicom” .
Con il lancio della campagna e con l’invito a partecipare al Premio “L’Italia che Comunica” si è concluso Convegno, per continuare con la parte ludica nello splendido e divertente parco di Gardaland.
L’organizzazione del quarantesimo si deve a Salvo Ferrara, Consigliere UNICOM con delega agli eventi. “FMedia – sostiene Salvo Ferrara –  è di casa a Gardaland; da più di 10 anni seguiamo la pianificazione delle radio locali e l’organizzazione dei grandi eventi che negli ultimi anni ha coinvolto emittenti nazionali come RTL 102.5, RADIO 105 e RADIO DEEJAY.
Come consigliere Unicom – continua Ferrara – sono onorato che il parco N°1 d’Italia sia stata la cornice di questo importante anniversario”.

UNICOM TUTTI I GIORNI
Non va poi dimenticato che c’è un UNICOM che lavora e opera tutti i giorni facendo sentire la propria voce in un’ottica di servizio all’associato, sia esso contributo di natura formativa e informativa o rappresentanza nei tavoli istituzionali dove il gioco delle parti ha sempre visto i comunicatori relegati in posizioni di secondo piano: oggi siamo attori del sistema.
D’altro canto un’associazione non vive e non si alimenta senza il supporto e gli stimoli che provengono dall’esterno, da un mercato in costante evoluzione che chiede regolamentazione ed etica. Sono aspetti che solo un’ Associazione di categoria è in grado di garantire e tutelare nel rispetto di tutti, senza preclusione e vantaggio alcuno.

Alessandro Ubertis, Presidente Unicom

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