Gli incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari entro il 31 dicembre 2017: una grande opportunità per tutte le agenzie di comunicazione

La disposizione normativa del Decreto Legge n°50/2017 del 24 aprile è di estremo interesse per tutte le agenzie di comunicazione: prevede infatti significativi incentivi fiscali sugli investimenti pubblicitari incrementali pianificati entro fine anno sulla stampa nazionale e locale e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, con i benefici economici per le aziende che decorreranno da gennaio 2018.

Chi ne beneficia e cosa è possibile fare

L’obiettivo di questo decreto è sostenere e facilitare tutte le imprese e le start up nella pianificazione e gestione degli investimenti pubblicitari adibiti allo sviluppo del proprio business. Alle imprese che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sui mezzi sopracitati, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative. Il credito d’imposta è applicabile a tutte le imprese di tutti i settori nell’intero territorio nazionale ed è esigibile verso il fisco a compensazione dei versamenti IVA, delle ritenute fiscali Irpef, dei contributi previdenziali e così via.

L’importo del credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione presentando richiesta al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria con la documentazione che accerti l’investimento incrementale.

I vantaggi

In quanto CEO di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e soprattutto come Consigliere UNICOM, credo fermamente che questa sia una preziosa opportunità per tutte le imprese che vogliano potenziare la propria comunicazione, così come per le agenzie che offrono loro i propri servizi. I nostri partner potranno non solo consolidare e sviluppare i loro progetti strategici, ma anche ampliare i loro potenziali bacini d’utenza, aumentando la pressione sui media beneficiari di queste particolari condizioni e raggiungendo quindi un numero di contatti precedentemente impensabile. Auspico quindi una forte risposta da parte di tutte le associate UNICOM e in quanto rappresentante dell’associazione garantisco la nostra disponibilità a fornire qualunque approfondimento.

Loris Zanelli
Consigliere UNICOM delegato al Territorio e alle Convenzioni

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