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Domanda 4. Bandi online, gare tradizionali, contest a invito: gli esami non finiscono proprio mai? (trend)

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Scenario: esiste ancora un committente che affidi la sua comunicazione scegliendo il partner in base alla storia e alle competenze?

 

TUTOR
Per molti dei tutor, storia e competenze sono ancora riconosciute da molti clienti. E certamente un rapporto di fiducia e professionalità costruito nel tempo tra agenzia e cliente aiuta.
Storia e competenze, inoltre, sono elementi considerati in sede di invito ai bandi di gara, forse ancor più che in fase di assegnazione.
Certamente in un mondo perfetto le gare stimolano la vitalità e la competitività del mercato, permettono ai nuovi meritevoli di conquistare spazio. Non bisogna poi dimenticare che per molte aziende ed enti pubblici il bando di gara è ciò che dovrebbe garantire merito e trasparenza.
Ma non viviamo in un mondo perfetto e, specie negli ultimi anni, bandi e gare si trasformano in un fenomeno distorsivo, che forse anche le associazioni d’impresa dovrebbero combattere con più decisione, magari proponendo regole uniformi.
Sempre più si assiste a gare trasformate in sanguinarie lotte al ribasso. O peggio in un confronto senza quartiere tra più agenzie cui viene chiesto di portare idee e proposte.
Peccato che il lavoro dell’agenzia sia proprio quello di generare idee e proposte. Ergo il cliente, o meglio quello che potrebbe diventare cliente, chiede un lavoro fatto e finito, ovviamente, tranne per chi vince, non remunerato. Con magari, oltre al danno, la beffa di vedere alcune proposte professionali fatte, assegnate ad altri.
L’auspicio è che possano essere magari le stesse agenzie (soprattutto quelle piccole e medie) a trovare la forza di superare la logica del muro contro muro e ribellarsi ai fenomeni distorsivi trovando soluzioni condivise.

 

COMITATO SCIENTIFICO
Secondo i membri del Comitato Scientifico il web ha aperto una nuova modalità per l’individuazione dei fornitori di comunicazione, attraverso piattaforme pubbliche o private di acquisto beni/servizi online, ma si è anche dimostrata essere un’erma bifronte. Da un lato, offrendo il vantaggio di raccogliere creatività a buon prezzo, ha stimolato una deriva del cliente nella selezione del partner di comunicazione, in base a competenza ed esperienza. Dall’altro però, ha confermato la possibilità per le agenzie di alimentare e valorizzare attraverso i nuovi canali la reputazione costruita negli anni e legata in passato unicamente alla promozione offline e al passaparola.
Il capitale, dato dalla storia e dalle competenze, è forse ancora oggi la migliore garanzia di professionalità che un cliente alla ricerca di creatività e disposto a destinare un budget per supportarla, possa sperare di avere.

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