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Domanda 1: E tu sei al passo coi tempi? (professionale)

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Scenario: Formazione e crescita professionale in un mondo in costante evoluzione

 

TUTOR
Una formazione professionale continua è un must. Tutti i tutor dell’Osservatorio sono concordi. Una professione come quella del comunicatore non può prescindere da un adeguato aggiornamento, tanto più in un mercato sempre più caratterizzato dalla presenza dei new media, che hanno tempi di evoluzione e maturazione sempre più rapidi.
La formazione mai come in questo momento costituisce un asset competitivo forte per le agenzie. Avere persone in staff adeguatamente formate e aggiornate permette all’impresa di comunicazione di rispondere in modo adeguato ed efficiente alle richieste del cliente. Perché ciò avvenga occorre essere curiosi e attenti ai cambiamenti, ascoltare chi ci parla, i clienti e i concorrenti. Insomma comunicare senza troppi filtri e ristabilire la connessione tra le persone, persa in questi ultimi anni.
Ma c’è un ma. Anche la formazione deve evolversi. Le vecchie tecniche frontali d’aula sono passate.
La formazione deve essere in grado di generare coinvolgimento, bidirezionalità, esperienza, valore aggiunto.
Gli stessi obiettivi che si pone anche chi fa comunicazione.
Con in più la difficoltà, a volte, di una coperta corta, più i tempi di lavoro sono intensi e meno spazio può essere dato alla formazione, e viceversa.
In questo senso, un valido aiuto può provenire anche dalle associazioni professionali, in grado di mettere a disposizione degli associati, ad esempio attraverso eventi e workshop, le più aggiornate conoscenze in termini di trend, teorie, tecnologie, strumenti, case history.

 

COMITATO SCIENTIFICO
Secondo i membri del Comitato Scientifico, nel mondo della comunicazione l’importanza della formazione è strategica e fondamentale nell’esercizio della professione: la formazione è diventata “pervasiva”, dai webinar ai seminari di formula weekend, dai master all’ultimo trend dei MOOC universitari. L’obiettivo è essere “liquidi”, ovvero gestire la complessità e i ritmi pressanti richiesti dal mercato, attraverso un processo di formazione continuo e specializzato.
Il rischio, in alcuni casi, è che per questioni legate alla logistica e alla gestione aziendale anche tra i professionisti della comunicazione si sacrifichi il tempo e lo spazio dedicati alla formazione e alla crescita professionale.

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