Il mercato degli orologi da polso in Italia

Assorologi ha presentato i risultati dell’indagine “Consumer 2011” sul mercato italiano degli orologi da polso realizzata da GfK in cui si evidenzia che nel corso del 2011 in Italia sono stati venduti 7,2 milioni di orologi da polso. Per il 48,3% si tratta di orologi da donna, 37,9% da uomo e solo il 13,8% da bambino. Gioielleria ed orologeria (tradizionali o locate all’interno di un centro commerciale) sono i canali che attraggono ancora maggiormente le scelte del consumatore italiano, seguono gli acquisti avvenuti in bancarella o su strada, nei negozi mono-marca e la grande distribuzione; nel 58% dei casi l’acquisto è destinato ad un regalo, nel rimanente 42% si tratta di un acquisto personale. Nel 34,7% la decisione d’acquisto avviene lo stesso giorno; il 75% degli acquirenti acquista l’orologio che aveva in mente mentre il 25% cambia idea al momento dell’acquisto. I motivi dell’acquisto differente rispetto alle prime intenzioni sono principalmente legati all’aver visto un orologio diverso in vetrina, ad un prezzo conveniente o ad una particolare offerta. L’acquirente è venuto a conoscenza del prodotto sul punto vendita nel 31,5% dei casi, mentre il 19.4% ne aveva già conoscenza. La notorietà legata alla pubblicità televisiva rappresenta il 12,1% degli acquisti, ma se sommiamo gli altri mezzi pubblicitari arriviamo al 20% complessivo. La decisione di acquisto è fortemente legata al design (35,8%), al prezzo (16,8%), ma la Brand awareness (fiducia e conoscenza della marca) raggiunge il 18,4%.

Dalla  banca dati fashion alcune campagne degli orologi Hermès

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