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Dalla nostra banca dati fashion vintage: Trifari

Ne abbiamo già parlato in vari nostri post, la tendenza di questi ultimi mesi è il vintage. Nella nostra banca dati fashion e beauty è presente un’ampia raccolta di campagne pubblicitarie che partono dagli anni ’30: vi mostriamo alcune immagini di campagne dei gioielli Trifari una delle firme più note sul mercato americano dal ’30 al ’60 realizzati trasferendo le tecniche proprie dell’oreficeria di alto livello alla bigiotteria. La curiosità è che in realtà si tratta di un marchio quasi italiano, nato dal genio creativo di uno dei tanti emigrati in America agli inizi del Novecento: l’orefice partenopeo Gustavo Trifari. Trasferitosi a New York nel 1904, riuscì ad affermare la propria azienda anche grazie ad uno speciale metodo di placcatura  messo a punto da lui stesso in grado di simulare alla perfezione sia l’oro giallo che l’oro bianco, tanto è vero che i monili mantengono inalterato il loro splendore anche a distanza di decenni. Altro fattore di successo fu l’inserimento in azienda del disegnatore Alfred Philippe che precedentemente aveva lavorato per Cartier e Van Cleef & Arpels e che firma per Trifari non bigiotteria ma veri e propri “gioielli” di foggia originale e curati nei minimi particolari seppur realizzati in materiali alternativi come leghe di metalli, finte gemme di colore, cristalli e perline, ma l’apice della fama di Trifari è raggiunto negli anni ’50 quando firma in esclusiva i gioielli che la moglie di Eisenhower indossa alle cerimonie ufficiali.

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